09 settembre – Presentazione prossimo Corso di Paracadutismo sotto controllo militare

Lunedì 9 settembre 2019 alle ore 19:30 (PREVIA RICHIESTA DI ACCESSO), presso la Caserma MARINI, sede del 183° Reggimento Paracadutisti “NEMBO”, verrà presentato il prossimo corso di paracadutismo FV sotto controllo militare. Tutti coloro che desiderano informazioni possono presenziare senza impegno, mentre tutti coloro che intendano frequentare il corso sono obbligati a partecipare nella quale verranno

Addio al Paracadutista di El Alamein Santo Pelliccia, reduce della Folgore

È morto Santo Pelliccia, Paracadutista della Folgore nella Seconda Guerra Mondiale, Leone di El Alamein. Anzi, il Paracadutista Santo Pelliccia è andato avanti. Chi partecipa alla Festa di Specialità dei Paracadutisti di commemorazione della Battaglia di El Alamein ogni 23 ottobre non può non ricordare Santo Pelliccia, un reduce, un eroe che con semplicità passa in rassegna i reparti

DAI PARACADUTISTI L’ABBRACCIO SOLIDALE AI CARABINIERI

Agliana (PT) – sabato 27 luglio 2019, la Sezione pistoiese dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia unita in un abbraccio solidale con l’Arma dei carabinieri, per la tragica morte del Vice Brigadiere Mario CERCIELLO REGA, accoltellato al petto a ROMA. Una delegazione provinciale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, guidata dal Presidente par. Ivan GIUSTI e dal Vice Presidente par.

BREVETTATI 3 dei 4 Allievi del 2° Corso FV “Ten. Col. MOVM Giovanni IZZO”

Reggio Emilia – Quest’oggi, presso l’aeroporto di Reggio Emilia, accompagnati dal Vice Presidente par. Gianluca RIZZI, il Direttore Tecnico ed Istruttore Graziano LAMURA ed il Revisore dei Conti Gelsomino COLUCCI, tre dei quattro allievi paracadutisti della sezione A.N.P.d’I. di Pistoia hanno conseguito il brevetto di abilitazione al lancio con paracadute ad apertura automatica e calotta

4^ e ultima giornata del “4 Day Military March Nijmegen”

Si è conclusa l’ultima faticosissima giornata della marcia commemorativa. La giornata è iniziata con una sveglia ancor più mattutina, una rapida colazione, briefing e partenza. L’itinerario dopo alcuni km nell’abitato si è di molto sviluppato lungo strade di fattorie sicché quando il fondo diventava sterrato rendeva la marcia meno difficoltosa, però ha reso pure minori